Essere (giovani) mugnai oggi: grano, farina e pane fai da te

I mulini a pietra però, non sono spariti. Il periodo pandemico, al contrario, ha fatto riscoprire la figura del mugnaio e il suo lavoro. Impastare pane e pizza a casa ha spinto i consumatori a farsi qualche domanda in più sulla materia prima: dove trovo farine non raffinate, da coltivazione biologica, da filiera corta?

Il mulino, luogo di convivenza tra antico e moderno

Molti mulini ristrutturati, anche grazie a finanziamenti europei, non sono andati molto in là dall'essere trasformati in centri per visite didattiche o soste lungo percorsi naturalistici. C'è invece chi, come Massimiliano Spigolon, 48 anni, ha rilevato una vecchia gloria del 1884, riadattandola in un'azienda moderna. È il Mulino Valsusa a Bruzolo in provincia di Torino. Macine a pietra naturale e molitura di grani antichi: “In un territorio così decentrato e complesso come quello della Valsusa – spiega Spigolon – abbiamo salvaguardato un patrimonio agricolo, riportando gli agricoltori nei campi e aumentando gli ettari coltivati”. Ci sono le miscele di montagna, dove il grano tenero è mixato alla segale, c'è la farina di grano saraceno, o la marroncina, ottenuta dall’essiccazione e molitura delle castagne e marroni della Valle di Susa.

Mulino Valsusa

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